La consulenza dei tecnici dice che l’attacco sui tre telefoni è avvenuto nella notte del 14 dicembre 2024. I servizi avevano ammesso i controlli, con legittime autorizzazioni, sugli attivisti di Mediterranea. Le procure: «Dopo un accesso all’Aisi non sono state rilevate tracce di operazioni riferibili al cronista»
«Tra tutti i telefoni cellulari acquisiti dai numerosi querelanti, tracce di attività riconducibili a un malware sono state riscontrate esclusivamente su tre dispositivi Android», si legge nella nota congiunta delle procura di Roma e Napoli sulla consulenza depositata nei giorni scorsi dai tecnici che lavorano al caso Paragon. I telefoni sotto attacco sono quelli riconducibili agli attivisti di Mediterranea Giuseppe Caccia e Luca Casarini e al giornalista Francesco Cancellato. «In particolare, i


