Un ambiente che cambia

Le guide della Sila: testimoni dei danni del clima che muta

«È un luogo che si impara a conoscere camminando. Ma per chi la abita è anche un luogo da difendere»

spiega Saverio, presidente dell’Associazione delle guide ufficiali del Parco

In Sila, a 1.300 metri di altitudine, quest’estate il termometro ha raggiunto i trenta gradi. «Di solito a quell’altezza le temperature si fermano intorno ai venticinque. D’inverno, invece, da tre o quattro anni le nevicate sono sempre più scarse: la neve che cade si scioglie in fretta, le temperature scendono meno spesso sotto lo zero, l’acqua comincia a mancare. A causa dello stress idrico, in autunno le foglie cambiano colore in anticipo». È ciò che osservano le guide del Parco nazionale dell