L’agenza Valditara e quella di Comunione e Liberazione coincidono punto per punto. L’obiettivo è sostituire progressivamente il pubblico universale con una rete sussidiaria di soggetti privati selezionati per affinità valoriale
Da qualche anno il ministro Valditara ripete una formula: liberare l’educazione dall’ideologia. L’ha detta anche il 25 agosto al Meeting di Rimini, sul palco del panel “Il coraggio di educare”, accanto ai dirigenti di Comunione e Liberazione. Ma è proprio lì, in quella endiadi, che si misura la distanza tra ciò che CL dice di sé – un movimento che restituisce alla scuola la sua innocenza, la libertà, la persona – e ciò che storicamente ha sempre fatto: costruire un progetto politico compiuto, id