l’inchiesta della procura di bologna

Perquisizioni, video e automediche. La morte di Fakir e il rimpallo di accuse

Le versioni della difesa dei due poliziotti e della Croce rossa. Attesa per l’autopsia del pool di specialisti nominato dai pm. La richiesta d’aiuto lo scorso giugno. La moglie: «Ucciso come un cane». A Cosenza un altro decesso “sospetto”

«I due poliziotti dopo aver messo in sicurezza Abderrahim Fakir, lo hanno consegnato ai soccorritori: sono loro a dover agire quando il soggetto è in condizione di non far male», dice a questo giornale Gabriele Bordoni, avvocato dei due agenti. «Non sono di certo dei semplici volontari a dover slegare la persona ammanettata», dichiara invece la Croce rossa, contattata da Domani. Risposte – quella del legale e quella dell’associazione – ai dubbi del penalista che assiste la famiglia della vittima