sul caporalato molta propaganda e pochi fatti

Ritardi, carenze e confusione. Ispettorato del lavoro cercasi

La mancanza di dirigenti ha provocato il caos nell’ente che dovrebbe combattere i caporali. E poi c’è il caso del commissario per gli insediamenti abusivi che era rimasto coinvolto in un abuso edilizio

Il 4 giugno il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Danilo Papa, invia alle proprie sezioni territoriali una mail. L’oggetto è chiaro: «Riunione personale dirigenziale fissata al 30 giugno 2026 a Roma». Un incontro che verterà, come scritto nella mail che Domani ha visionato, sullo «stato dell’arte della riorganizzazione», su «comunicazioni da parte dei direttori centrali e interregionali», sugli «incarichi di missione» e, soprattutto, sugli «obiettivi 2026». Da qui la polemica della

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