L’inchiesta sarebbe partita da un esposto sui conti in rosso della spa di Chieti che produce blindati e bus. La partita del governo per salvare la società in perdita di 30 milioni
Da un lato gli affidamenti diretti e le commesse milionarie ottenute nel corso del tempo. Dall’altro le procedure relative alle possibili acquisizioni da parte di grandi aziende. Sono numerosi gli aspetti che i pm di Roma stanno accertando su Tekne, l’azienda abruzzese specializzata nella produzione di autobus, blindati militari e camion. La procura capitolina ha infatti aperto un fascicolo d’indagine sulla spa i cui bilanci in rosso, come raccontato da Domani, non ne hanno bloccato gli affari.


