Il terremoto ha avuto epicentro a tre chilometri di profondità. Non si contano vittime o feriti. Danni nelle abitazioni private, a Bacoli scuole chiuse
Torna a tremare la terra nei Campi Flegrei. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4,4 è stata registrata alle 5:50 di questa mattina nell’area ed è stata avvertita anche in una vasta zona del Napoletano. Il sisma, ha fatto sapere l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha avuto epicentro a 3 chilometri di profondità e rappresenta una delle scosse di maggiore intensità da quando è ripreso il fenomeno del bradisismo nella zona.
«L’epicentro del terremoto è stato in mare, al largo della nostra costa. E la scossa ha avuto magnitudo 4.4. Tra le più importanti in questi ultimi anni», scrive sui social il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione che questa mattina ha disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private. «Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli», ha aggiunto.
«Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare».
Al momento nessuna richiesta di soccorso è pervenuta ai Vigili del fuoco. È stata inviata una squadra nel territorio di Bacoli per la rimozione di alcuni massi caduti sulla strada nella zona di Punta Epitaffio.
«Causa evento tellurico, la circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta sulle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche statiche». Lo si legge sui profili social dell’Ente Autonomo Volturno, dopo la scossa di terremoto. Chiusa anche la Linea 2 della Metropolitana.
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