Le ragioni della gip

Scontri a Torino: due scarcerazioni e un domiciliare

«Ingenuità operativa e resistenza moderata». Secondo la gip di Torino, non c’è bisogno del carcere. Ecco i verbali dei tre manifestanti fermati dopo i fatti di sabato

«Ho ricevuto una manganellata in faccia, mi hanno rotto il naso e un dente. Io ero in piedi e mi hanno colpito. Ero in corso Regina Margherita a difesa di una persona, che era caduta». Nell’ordinanza con cui la gip del tribunale di Torino, Irene Giani, ha disposto la scarcerazione di Pietro Desideri sembra esserci una verità diversa rispetto a quella verbalizzata dagli agenti intervenuti alla manifestazione per Askatasuna dello scorso sabato. È la verità che viene fuori dalle parole del 31enne a

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