La scarcerazione sarebbe dovuta avvenire il 5 gennaio e non avrebbe riguardato solo il nostro connazionale, ma un gruppo di detenuti stranieri. Dopo l’operazione ordinata da Trump gli scenari relativi alla sorte di Trentini sembrano farsi più complessi
Alberto Trentini avrebbe potuto essere libero già dal 5 gennaio. Ma il blitz americano a Caracas per la cattura di Nicolas Maduro lo ha impedito, secondo quanto risulta a Domani da fonti vicine al dossier. La scarcerazione non avrebbe riguardato solo il nostro connazionale, ma un gruppo di detenuti stranieri. Da più di un anno il cooperante veneto è rinchiuso nelle carceri venezuelane: senza un preciso atto d’accusa, è stato di fatto sequestrato. Come raccontato da questo giornale alcuni mesi fa


