Storie di eccellenze

Una cucina da Virgola, dove l’inclusività non è il prodotto finale

Nella piccola attività aperta nel centro di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, lavorano insieme professionisti del settore e tre giovani disabili. «Il cliente deve scegliere qualcosa perché è buono, non perché dietro c’è un progetto sociale», spiega lo chef pluristellato Nicola Di Lena

Le mani che farciscono i triangoli di pasta sfoglia si muovono con lentezza e precisione. Dietro la vetrata del laboratorio qualcuno arrotola un impasto, qualcun altro dispone i dolci sulle teglie. I clienti osservano quella coreografia silenziosa mentre aspettano il proprio turno. Entrano per comprare una pasta o una torta. A Virgola, una piccola pasticceria aperta nel centro di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, lavorano insieme professionisti del settore e tre giovani disabili: