Procede lo scrutinio per i togati. Per la prima volta, entrambi gli eletti di legittimità sono di area progressista, Pilla e Nardecchia. Fuori Mi. Fumata nera per i laici
Il primo esito delle urne per l’elezione dei nuovi consiglieri togati del Consiglio superiore della magistratura è una sorpresa e anche un piccolo terremoto per le toghe. Contro ogni pronostico, gli eletti nel collegio di legittimità (ovvero i magistrati di Cassazione) sono due toghe progressiste: il più votato con 1759 schede è stato Giovanni Nardecchia, candidato per il gruppo “Autogoverno diffuso” legato all’esperienza del consigliere uscente Roberto Fontana, in collegamento con le liste di M