Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione


A distanza di circa un mese, la mattina del 13 settembre 2024, le operazioni di intercettazione dell’utenza in uso a Pace Carmelo facevano emergere un’ulteriore conversazione intercorsa tra quest’ultimo e Palminteri Stefano nel corso della quale Pace chiedeva di concordare un incontro per il successivo mercoledì 18 settembre: “…forse vado a trovare a omissis…”-“ verso le undici… ti trovo… me lo offri un caffè nella tua nuova sede?…”. Palminteri confermava la propria disponibilità, tuttavia suggeriva all’interlocutore di vedersi o prima o dopo l’incontro con il suo “dante causa” (sic!) che indicava in Omissis, in un locale all’esterno degli uffici “…hai semplicemente che dirmi vieni andiamocene al bar che ci mangiamo una… ci be… ci prendiamo una cosa… con grande piacere…”.

Infine, prima di salutarsi entrambi gli interlocutori si rivolgevano all’ipotetico addetto alle intercettazioni “e il Maresciallo che ascolta questa telefonata cosi lo sente… Omissis è un pezzo di merda…[Pace Carmelo]”… “va beh ma perché il Maresciallo secondo te non lo sa… questi… vecchi volponi [Palminteri Stefano]”.

TRASC. PROG. 10016 DEL 13.09.2024, ORE 11:16:04,

P.P.9567/23 RGNR-DEC. 2968/24 R.INT. (ALL. XX)

PALMINTERI Stefano: minchia io ho… le carni…

Pace Carmelo: Esteban?…

PALMINTERI Stefano: Mi si stanno arrizzando le carni…

Pace Carmelo: ma vaffanculo va…

PALMINTERI Stefano: come stai… (si sovrappongono le voci, ndr.)…

Pace Carmelo: … ascoltami forse… mercoledì forse vado a trovare a OMISSIS…

PALMINTERI Stefano: eh…

Pace Carmelo: verso le undici… ti trovo… me lo offri un caffé nella tua nuova sede?…

PALMINTERI Stefano: Eh io te lo offro il caffè pero vai… so… cioé nel senso mi chiami prima… ve… o ci vediamo

prima o ci vediamo dopo perché non vorrei… capito perché io non lo so lui come e

combinato come… come testa… lo ci… ci sono gia andato… mi sembra un’ottima…

Pace Carmelo: che minchia me ne fotte come e combinato eh… che dici… un cazzo giusto… (si

sovrappongono le voci, ndr.)…

PALMINTERI Stefano: … no… a me si perché e il mio dante causa capito… comunque vediamoci con grande

piacere ma… (breve interruzione di segnale, ndr.)…

Pace Carmelo: va beh… ti vengo a trovare… tu a che piano sei… decimo piano che piano sei?…

PALMINTERI Stefano: Io sono al terzo piano ma sono… uffici che non…

Pace Carmelo: ma ce n’e figa… ce n’e figa da te?…

PALMINTERI Stefano: No zero…

Pace Carmelo: ma vaffanculo…

PALMINTERI Stefano: non hai che fa… non hai che fare… hai semplicemente che dirmi vieni andiamocene al bar

che ci mangiamo una… ci be… ci prendiamo una cosa… con grande piacere…

Pace Carmelo: zero figa allora ah si…

PALMINTERI Stefano: zero… zero… zero totale… zero totale…

Pace Carmelo: cambio amico… cambio amico…

PALMINTERI Stefano: va beh ma io posso servire da qualche altra parte per la figa… proprio li dentro compa… cioé… mi spiace… come lo posso fare… (ride, ndr.)…

Pace Carmelo: come no… ci vediamo mercoledì mattina Stefano… (si sovrappongono le voci, ndr.)…

PALMINTERI Stefano: … ma come sei combinato… sei ancora… hai ancora la OMISSIS?…

Pace Carmelo: Ah… è un pezzo di merda Ste…

PALMINTERI Stefano: compa… ma lo sa… per… ce… voglio dire non è che una novità!?… Non e che e una novità…

Pace Carmelo: è un testa di minchia… è un pezzo di merda OMISSIS…

PALMINTERI Stefano: eh infatti…

Pace Carmelo: e il Maresciallo che ascolta questa telefonata cosi lo sente… OMISSIS è un pezzo di merda…

PALMINTERI Stefano: va beh ma perché il Maresciallo secondo te non lo sa… questi… vecchi volponi… capito cioé… hanno sempre qualche aspetto… criticabile… come si suole dire…

Pace Carmelo: amunì… ci vediamo mercoledì dai… (si sovrappongono le voci, ndr.)…

PALMINTERI Stefano: … quindi futtitinni… non ci pen…

Pace Carmelo: … ci vediamo mercoledì…

PALEMINTERI Stefano: … un bacione… ciao… ciao…

Pace Carmelo: ciao Stefano… ciao… ciao… ciao…

PALMINTERI Stefano: ciao… ciao.

La condotta posta in essere da Paradiso Filippo

In data 19.03.2024, nello studio di Cuffaro Salvatore, di via Scaduto nr. 10 a Palermo, alle ore 12.00, Linea 23081 - prog. 61, veniva captata una conversazione tra l’ex Governatore e Pace Carmelo che, come si ricorderà, era stato menzionato nel corso della conversazione con Gallina sopra riportata come colui che aveva, presumibilmente, incontrato il “colonnello”.

Nel corso della conversazione, alle ore 12:20, Cuffaro raccontava a Pace, a bassa voce, che era stato contattato da Giovanni Bologna per una raccomandazione in merito alla questione di Vella418, un industriale amico di Afano.

La vicenda riguardava il tentativo di far chiudere l'industria del Vella anziché trasferire la sede di una scuola, troppo vicina all’impianto.

A quel punto, Cuffaro raccontava brevemente di aver chiamato Giovanni Bologna, dicendogli testualmente "Giovà ... ma se il Prefetto te lo chiede se e lo chiedono tutti mah... che cosa ci vuole ... sposta sta scuola in un’altra in maniera tale che si leva questo contenzioso ... e lui mi dice sai ... nell'altra scuola non c'é l'agibilità", ammettendo di avere insistito perché, comunque, molte scuole avevano questo tipo di problema.

Cuffaro precisava che tale conversazione con Bologna era avvenuta il martedì pomeriggio e che il giorno dopo (mercoledì), recatosi a Roma, aveva incontrato Toto Calvanico il quale lo aveva informato che Filippo Paradiso voleva parlargli.

Avuto l’incontro richiesto con il Paradiso, questi avrebbe ammonito Cuffaro perché parlava troppo al telefono [questo io lo chiamo ... il martedì pomeriggio qua ... il mercoledì arrivo a Roma e ...incomp... mi dice ti vuole parlare Filippo Paradiso ... dice "ma tu parli assai al telefono", "come parlo assai al telefono? perché che ho fatto?"]. Cuffaro, a quel punto, avrebbe chiesto spiegazioni e Paradiso avrebbe risposto che il giorno precedente lui (Cuffaro ndr) aveva parlato "di Prefettura, di scuole da chiudere, di scuole aperte..." [...] "capisci bene che ti hanno ascoltato".

Cuffaro avrebbe chiesto: “scusa, ma hanno ascoltato me o lui scusami?", e Paradiso avrebbe risposto: "hanno ascoltato lui (Giovanni Bologna, ndr) perché siccome sua moglie e magistrato e monitorato per la cosa [inc.]".

Cuffaro era particolarmente stupito della rapidità con la quale il Paradiso era venuto a conoscenza di un’informazione cosi riservata ed in termini cosi precisi. Nel corso della presente indagine veniva documentato un ulteriore incontro tra il Cuffaro ed il Paradiso che confermava il rapporto di conoscenza tra i due.

Nel pomeriggio del 19.03.2024, le operazioni di intercettazione delle utenze in uso a Cuffaro Salvatore facevano emergere che questi, in procinto di recarsi a Roma, nel corso di una conversazione con Calvanico Salvatore, gli riferiva il programma della giornata ed in particolare riceveva conferma dell’organizzazione della cena con Paradiso Filippo presso il ristorante “Al Ceppo”, sito a Roma in via Panama n.2-4-6.

Questo Reparto predisponeva un apposito servizio di O.C.P., di seguito dettagliatamente descritto, e documentava la contestuale presenza di: Cuffaro Salvatore; Alabno Salvatore inteso Giovanni (presidente della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù) con la moglie Patti Caterina; Calvanico Salvatore; Paradiso Filippo e Scimemi Antonino. [...].

Gli accertamenti in ordine a Paradiso Filippo facevano emergere che il medesimo, ex appartenente alla Polizia di Stato:

- in data 08.06.2021 veniva tratto in arresto nell’ambito del P.P.3859/2018 della Procura della Repubblica presso il Tribunale – Indagine di nei confronti di magistrati, avvocati ed un poliziotto ,tra i quali Amara Piero e Capristo Carlo, responsabili a vario titolo dei reati previsti e puniti dagli articoli 318-319-321-323-378 cp.;

- in data 13.07.2021 beneficiava della sostituzione da parte del Tribunale Di Potenza ufficio g.i.p. della misura cautelare della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari;

- in data 05.10.2021 veniva sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nella provincia di Bari, che veniva revocato dopo circa un mese, il seguente 04.11.2021;

- dall’08.06.2021 al 30.03.2024 risultava sospeso in via cautelare dall’impiego presso il Ministero dell’Interno ed il 31.03.2024 per un solo giorno ( evidentemente per il congedo definitivo);

- tra il 2022 ed il 2023 ha lavorato part- time percependo redditi: dalla Società EGOMNIA S.p.A. P.Iva n.11790971003 (consulenza, ricerca e selezione personale, attività di consulenza aziendale ed informatiche) con sede legale in via Angelo Bargoni n.8/78 – 00153 Roma, ABC Studio S.r.L. P.iva n.03108610019 (locazione immobiliare di beni propri) con sede legale in via Ferraris n.42/A

– 10036 Settimo Torinese (TO), G7 Investigations & Service S.r.L. P.Iva n.15006211005, con sede legale in viale di Val Fiorita n.88 – 00144 Roma; ETICA LAVORO S.r.L. P.Iva n.14977271007 (agenzia di fornitura di lavoro temporaneo) con sede legale in via Michele Mercati n.38 – 00197 Roma;

- dal 01.0.05.2024 risultava dipendente a tempo indeterminato della G7 Investigations & Service S.r.L., società che offre servizi di investigazione privata. Infine la consultazione delle Fonti Aperte faceva emergere, oltre alle informazioni in ordine ai rapporti con Amara anche dettagli relativi alla sua carriera:

- arruolatosi nel 1985, nel 2004 vittima di un errore giudiziario e trascorreva circa due anni in custodia cautelare. Assolto perché “il fatto non sussiste”, gli veniva riconosciuto un risarcimento di 270 mila euro per ingiusta detenzione;

- dopo quella esperienza veniva distaccato presso vari Ministeri: da quello per le Politiche comunitarie a quello dei Rapporti con il Parlamento, da quello dell’Agricoltura a quello dell’Interno. Nel frattempo viene promosso sovrintendente. Al Ministero dell’interno lavora nella segreteria particolare dell’allora ministro Matteo Salvini e poi del sottosegretario Carlo Sibilia;

- dall’ottobre del 2018 al gennaio del 2019, presta servizio presso la segreteria della presidente del Senato Maria Alberti Casellati, con il compito di organizzare dei convegni.

- Paradiso avrebbe conosciuto Amara quando Saverio Romano era Ministro dell’Agricoltura.

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