La storia oltre la superficie

Anacronismo e semplificazione: così non capiamo cos’è stata la Brigata Ebraica

Soldati ebrei soccorrono i bambini verso Cassino (foto Ansa)
Soldati ebrei soccorrono i bambini verso Cassino (foto Ansa)
Soldati ebrei soccorrono i bambini verso Cassino (foto Ansa)

Le attuali polemiche mostrano quali siano le derive derivanti dall’uso pubblico della storia. Ma il valore dell’esperienza della Brigata Ebraica risiede proprio nella sua complessità: comprenderla significa sottrarla sia alla celebrazione acritica sia alla delegittimazione strumentale, restituendola alla storia e non alle contingenze del presente

Purtroppo, negli ultimi anni la storia è sempre più spesso tirata per la giacchetta, strumentalizzata a fini politici e impiegata come arma nei conflitti del presente, anziché essere analizzata nei suoi contesti e nelle sue specificità. Anche le commemorazioni civili finiscono così per diventare terreno di scontro contemporaneo più che occasioni di riflessione storica. In questo quadro si inseriscono le polemiche che hanno accompagnato l’ultimo 25 aprile, in particolare l’allontanamento dal cort

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