Di fronte a questo quadro un elettore di sinistra democratica, più o meno radicale, vede profilarsi di fronte a sé un baratro, un film dell’orrore: la riconferma al governo della destra, con Meloni alla presidenza del Consiglio e La Russa al Quirinale
L’equazione sembra semplice. Tutti coloro che hanno votato contro la proposta di revisione costituzionale sulla magistratura (per semplificare) si sono opposti, in linea di principio, anche a chi l’ha voluta, e cioè il governo. Altro passaggio in apparenza logico: chi ha votato contro la proposta governativa è, in linea di principio, favorevole agli oppositori della maggioranza attuale. Dopo aver sottolineato che questi passaggi sono validi solo in linea di principio vediamo perché possono riman

