I progetti ambientali contenuti nel nuovo piano quinquennale: aumentare eolico e solare del 53% e nucleare di circa il 70%. Già oggi la Cina è il secondo produttore mondiale di energia elettronucleare e il suo percorso di crescita molto probabilmente la porterà a sorpassare entro pochi anni gli Usa
Come era prevedibile, l’approvazione in Parlamento della legge delega sul nucleare ha originato molteplici e variegate reazioni. Parole di entusiasmo, scetticismo, paura, speranza, scherno, sfida sono risuonate nelle conversazioni pubbliche e private. Nell’enorme differenza delle posizioni c’è però un aspetto ricorrente: il concentrarsi sull’Italia. Non che sia strano, dato che la legge dà delega al governo per stabilire una normativa riguardante «la produzione e l’utilizzo, nel territorio nazio