Il voto degli Stati

Dopo gli avvertimenti di Usa e Israele, il pilatismo: Karim Khan rimosso dalla Cpi

Venerdì sera, quando a New York i due terzi degli Stati che riconoscono l’Icc hanno ratificato la versione del Bureau e licenziato il procuratore, l’imputato era assente: non può entrare negli Usa perché sottoposto a sanzioni dall’amministrazione Trump, insieme a dieci suoi colleghi

Dopo 73mila morti a Gaza abbiamo finalmente un colpevole: è il procuratore della Corte penale internazionale, Karim Khan, colui che incriminò Netanyahu per crimini contro l’umanità. Riuniti nel Palazzo di vetro, i 125 Stati che riconoscono e finanziano la Corte venerdì notte hanno rimosso Khan per «una grave scorrettezza»: avrebbe profittato della propria posizione di potere per imporre una relazione intima ad una sua giovane collaboratrice malese. Hanno giudicato attendibile questa versione, e

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