LA BATTAGLIA PER L’EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA

Limitare i danni della legge Valditara: una disobbedienza civile a fin di bene

Il consenso dei genitori è una furbata per ostacolare l’educazione sessuo-affettiva. Ma scuole, insegnanti e studenti hanno gli strumenti per neutralizzarla, anche con un po’ di sana fantasia nelle forme di boicottaggio

Una piccola furbata: l’introduzione della richiesta del consenso esplicito dei genitori per poter seguire i programmi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole superiori non è altro che una furbata. Nessuna privazione di libertà si dice, quindi nessuno scandalo: a tutti è data la possibilità di esprimere il consenso. Ma intanto si introduce un ostacolo, che non sarà uguale per tutti gli studenti. Si è parlato del possibile svantaggio per i ragazzi in contesti più vulnerabili e disagiati, ma è

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