L’attacco della destra a Matteo Lepore è un attacco alla cittadinanza libera e attiva. Criticare il civismo della città e accusare il sindaco di istigare la violenza è una deriva pericolosa. Le forme di dissenso vengono sistematicamente associate alle azioni criminali, come avvenuto in Val di Susa. Il messaggio è: se i cittadini vogliono esprimere opinioni di dissenso, lo facciano sui social
È gravissimo che, in una democrazia costituzionale, il sindaco di una città debba avere la scorta perché minacciato di morte, non dalla mafia ma dalle opposizioni politiche. È il segno di una democrazia azzoppata. Quattro anni di governo di destra, di una destra che nutre sospetto nei confronti della Repubblica democratica e della sua Costituzione, hanno profondamente alterato il tessuto civile del nostro paese. Gli avversari politici sono stati progressivamente trasformati in nemici, non da fan