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La Francia “sospesa” di Lecornu. Senza sbocchi e (forse) senza speranza

La situazione di crisi politica sembra senza sbocco poiché la commissione paritaria del parlamento non è riuscita a trovare una mediazione per approvare il budget, essendo in Senato prevalente la componente di destra e non ci sono ormai i tempi tecnici perché sia approvato nei tempi richiesti. Qualcosa si è rotto nell’architettura costituzionale della V Repubblica

Se non è Scilla è Cariddi, così è in un mare tempestoso come quello che la Francia affronta ormai da mesi. Il primo ministro Lecornu è riuscito a fare approvare due settimane fa il progetto di legge sulla Sicurezza sociale dispiegando le sue capacità di tessitore, ottenendo soprattutto l’appoggio del Partito socialista e contrastando abilmente proprio l’ostilità di quel centro da cui egli proviene, soprattutto del gruppo Horizons di Edouard Philippe, ex primo ministro di Macron che guarda ora am

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