I successi tattici dell’Ucraina potrebbero paradossalmente spingere la Russia ad una escalation e a provocazioni dirette ai paesi che aiutano Kiev. Idem il progressivo esaurimento delle scorte americane di missili intercettori. E infine c’è l’esposizione estrema di alcune aree dell’Estonia e della Lituania…
Il Wall Street Journal ha appena riportato che l’intelligence americana si sarebbe convinta che la Russia, nonostante le difficoltà che sta tuttora incontrando in Ucraina, potrebbe decidere di testare già nei prossimi anni la coesione e la preparazione della Nato e degli europei, vuoi con operazioni “ibride” (attacchi cyber, sabotaggi, disinformazione), vuoi con azioni militari limitate contro gli alleati più esposti e vulnerabili. Valutazioni non dissimili, del resto, sono state espresse da alm