verso un settembre agitato

Il cambio al timone della Fed e la bolla Ia. Perché i mercati americani sono fragili

L’apparente debolezza delle obbligazioni Usa viene interpretata da molti come la caduta di un punto di riferimento globale. Il trend negativo può essere interpretato anche con la lente dell’arrivo di Kevin Warsh e degli scossoni sul versante tech

Mentre ci avviciniamo alla fine dell’estate boreale, periodo spesso caratterizzato da forte volatilità per i mercati finanziari, gli occhi sono puntati sull’apparente fragilità delle obbligazioni statunitensi. Alcuni osservatori sostengono che questa debolezza prolungata sia un segnale che il mercato statunitense stia perdendo il suo ruolo di punto di riferimento del sistema finanziario globale. Ma non vi sono prove concrete a sostegno di questa tesi. Negli ultimi giorni, in cui le obbligazioni