il commento

Il linguaggio della violenza. Dietro la retorica di Trump

Il linguaggio di Trump sembra finalizzato a instaurare un clima in cui la forza torni a essere lo strumento principale per la risoluzione delle controversie, fuori e dentro i confini nazionali

Come se avesse motivo di vantarsene, Donald Trump ha rivendicato su Truth la capacità di sterminio delle forze militari Usa e si è detto «onorato» di poter «uccidere le folli canaglie» che governano l’Iran. Da novello cabalista, ha quindi celebrato il parallelismo tra la sua presidenza, la quarantasettesima, e i quarantasette anni trascorsi dalla rivoluzione khomeinista – segno mistico della prossima «distruzione totale» del regime. Non che ci si sia stupiti, tanta è, nell’oratoria trumpiana, l’

Per continuare a leggere questo articolo

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE