l’editoriale

La campagna elettorale permanente di Meloni

Per alcuni governanti non proprio brillanti, la campagna elettorale permanente è indispensabile. Serve a nascondere che sotto il governo niente. Alla premier, i modi e i toni della campagna elettorale sono sempre piaciuti. Nessuna sorpresa, quindi, che abbia deciso che deve alzare il tiro dei suoi interventi oratori a un anno dalla conclusione della legislatura

«C’è un tempo per governare e c’è un tempo per propagandare» si dice ironicamente parafrasando l’Ecclesiaste. Da qualche tempo, però, i moderni traduttori dell’Ecclesiaste hanno imparato che in alcuni sistemi politici democratici il tempo della campagna elettorale permanente non finisce mai, neppure per coloro che stanno al governo. Anzi, per alcuni governanti non proprio brillanti, la campagna elettorale permanente è indispensabile. Serve a nascondere che sotto il governo niente. A Giorgia Melo

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