La storia insegna che i cessate il fuoco in questa parte del mondo naufragano spesso. Ma se anche fosse una parentesi, è chiaro che i belligeranti, e soprattutto gli Stati Uniti, ritengono conveniente almeno a concedersi una pausa. A decidere però l’assetto futuro del Medio Oriente non saranno da soli gli Usa, Israele e il debole regime iraniano: altri attori, come Pakistan e Turchia, saranno fondamentali
Quanto possiamo fidarci dei cessate il fuoco paralleli Israele-Libano e Usa-Iran, quest’ultimo ancora incerto e intermittente? Non molto, suggeriscono le statistiche del Centre for Strategic and International Studies. Dei 360 cessate il fuoco concordati in Medio Oriente dal 1989 al 2020, più della metà è naufragato (e tra i rimanenti, solo alcuni hanno permesso l’avvio di un percorso negoziale concluso con una pace stabile). Più fragile che altrove, il cessate il fuoco mediorientale sconta la fi

