cinquanta anni dopo

Come combattere la mafia, la lezione inascoltata di Pio La Torre e Cesare Terranova

Cinquanta anni fa consegnarono la relazione di minoranza alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno mafioso. Dove inquadravano un’architettura ancora oggi visibile. La frana di Niscemi, per esempio, è stato l’esito prevedibile del nesso tra dissesto idrogeologico, cattiva gestione e istituzioni prese in ostaggio, già individuato nel 1976 come terreno privilegiato della governance mafio-corruttiva

Il 4 febbraio 1976, 50 anni fa, Pio La Torre e Cesare Terranova consegnavano la Relazione di minoranza alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno mafioso. Fu un atto di rottura: una diagnosi impietosa della struttura di potere che teneva – e in parte tiene ancora – la Sicilia dentro un sistema di complicità, connivenze, opportunismi e interessi incrociati. Terranova nel 1979 e La Torre nel 1982 pagarono con la vita la lucidità di una lettura e di una proposta di azione che sfidavano

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