il commento

La tragicommedia di Donald che si credeva Re Sole

Il presidente-imbonitore cerca di legare il proprio nome a opere tanto grandiose da suscitare lo stupore nostro e dei nostri posteri. a costruzione di un regime politico neo-assolutista richiede qualcosa di più dell’affettata teatralità dei gesti e delle intenzioni

Se una delle chiavi maestre per interpretare un’opera d’arte è l’idea di potere che essa veicola, non stupisce che Donald Trump si sia lasciato soverchiare dalla magnificenza di Versailles. Mentre passeggiava tra le raffinate boiserie della reggia, la sua attenzione si è soffermata sull’autenticità degli ori: «Roba seria» – ha detto – non grossolane placcature. E chissà che, con quel commento, l’inconscio del Nostro non intendesse fare pubblica ammenda, se è vero, com’è vero, che l’accordo con T

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