Non tutte le proteste producono una svolta a destra, ma assolvere una protesta convulsa e violenta con l’ipocrisia dell’ascolto rischia di condurre la maggioranza degli elettori alla ricerca di una protezione sotto lo scudo di un leader forte
Di fronte alle proteste dei giovani, il richiamo alla necessità di ascoltarli è diventato una risposta ipocrita di una parte rilevante delle classi dirigenti. La funzione è spesso più autoassolutoria che politica: permette di esibire sensibilità verso il disagio senza distinguere le rivendicazioni dai comportamenti e senza discutere le responsabilità di chi ha governato. L’ipocrisia emerge quando a invocare l’ascolto sono personalità che occupano da anni, talvolta da decenni, posizioni apicali e