In Europa un quarto dei giovani lavora e studia insieme, in Italia ci si ferma al 6 per cento. Nel nostro paese lavorare mentre si studia è spesso un fatto privato e grigio, una soluzione di sopravvivenza più che un pezzo riconosciuto del percorso formativo. Occorre investire soprattutto sull’apprendistato duale, fornendo scuole e imprese di competenze necessarie per costruire e accompagnare questi percorsi formativi
Il tema del rapporto tra lavoro e formazione torna ciclicamente nel dibattito pubblico italiano. Nelle scorse settimane Eurostat ha pubblicato dati che mostrano come, nel 2024, nell’Unione europea il 25,4 per cento dei giovani tra i 15 e i 29 anni risultava occupato mentre frequentava un percorso di istruzione formale. È un fenomeno diffuso e in crescita nei paesi dove l’intreccio tra formazione e occupazione non è affidato al caso, ma a un sistema che lega diritto allo studio, apprendistato dua


