La crisi dell’offerta non risolve i nodi strutturali del mercato del lavoro italiano, e anzi pone diverse gravi problematiche, ma potrebbe contribuire a ridurre il divario generazionale: i giovani si avvicinano agli stipendi degli over 50
Negli ultimi dieci anni il mercato del lavoro italiano ha conosciuto una trasformazione meno visibile di altre, ma più strutturale: la progressiva restrizione dell’offerta di lavoro. Non è solo una percezione legata alle difficoltà di reperimento denunciate dalle imprese, ma un dato demografico. Tra il 2014 e il 2024 la popolazione tra i 15 e i 64 anni si è ridotta di circa il 4 per cento: da quasi 39 a poco più di 37,4 milioni di persone in età attiva significa, a parità di domanda, maggiore te


