Dopo anni di obbedienza imposta, gli italiani e le italiane si trovarono a ricostruire le condizioni per una nuova obbedienza, e riscrissero le regole nei loro villaggi liberati. Fu grazie a loro che l’Italia, disonorata dalla monarchia e dal fascismo, riacquistò l’onore militare e civile
Il quinquennio 1943-1948 (dalla caduta del regime fascista all’entrata in vigore della Costituzione repubblicana) cambiò radicalmente il volto politico e sociale del nostro paese. In quei cinque anni l’Italia bruciò le tappe e divenne democratica dopo vent’anni di regime e settant’anni di governo monarchico ostile alla democrazia. Soprattutto, dopo quasi dieci anni di guerra: dalla conquista coloniale dell’Etiopia fino al contributo determinante del regime di Benito Mussolini alla guerra civile

