Dopo gli “anni di piombo”, questo è il periodo più segnato dalla paura. Una paura nuova che non viene dall’estremismo militante, dal brigatismo nero e rosso e dallo stragismo. Viene da chiunque, da ogni persona che ci passa accanto
Paura e violenza nel nome della sicurezza. Una logica inossidabile per le destre che restano refrattarie alla cultura dei diritti e costituzionale. Non si tratta di destre conservatrici. Anche perché si vuole conservare ciò a cui si attribuisce valore. La destra non si identifica né con la Costituzione vigente né con il principio della limitazione dei poteri su cui essa si fonda. È quindi radicale e ha un piano di decostituzionalizzazione. Il suo radicalismo si esprime, lo vediamo in questi gior