Come altri prima di lui, Luca Marinelli ha voluto ribadire la distinzione tra la sua persona e il personaggio della serie tv “M – Il figlio del secolo”, nel bisogno di sottolineare la separatezza ontologica e deontologica tra l’interprete e l’interpretato. Come se dentro la maschera esistesse l’inspiegabile timore di un virus contagioso. L’arte ha proprio il compito di rendere dicibile l’indicibile, far sospettare l’esistenza di due dimensioni; presentare il male nelle sue molteplici forme
Che fatica prestare la faccia a Mussolini: ma l’arte non deve avere sensi di colpa


15 gennaio 2025 • 18:34