L’editoriale

Elezioni, alleati e avversari: Meloni può giocare con il tempo

Definite le regole del gioco e approvata la legge di bilancio, la premier avrebbe davanti due opzioni: votare tra febbraio e marzo, oppure elezioni a giugno. A seconda della scelta cambiano gli equilibri tra i partiti, il margine di organizzazione del centrosinistra e potenzialmente il perimetro della coalizione

Il tempo è una delle poche risorse politiche che la premier può davvero controllare in questo momento. Giorgia Meloni dispone infatti di più opzioni rispetto agli avversari: non esistono maggioranze alternative in Parlamento e l’ingresso nell’ultimo anno di legislatura le consente di valutare con relativa libertà se e quando trasformare la stabilità di governo nel ritorno alle urne. L’eventuale approvazione della legge elettorale nelle prossime settimane rafforzerebbe ulteriormente questa posizi

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE