l’editoriale

Meloni e il ddl Stupri. La politica trasversale delle donne è finita

Sui temi della sessualità e del genere si sta facendo ogni giorno più grande, in tutto il mondo, la polarizzazione, la divaricazione di visioni tra forze reazionarie o progressiste. Sulle “leggi delle donne”, come su ogni altro tema dell’agenda politica, la maggioranza mostra di voler andare avanti da sola, anche a costo di tradire i patti con l’opposizione

L’anno in cui si celebra l’ottantesimo anniversario dell’ingresso delle donne nella vita politica italiana non sarebbe potuto cominciare peggio di così, ossia con lo strappo della destra sul “ddl stupri” che sancisce la rottura del patto bipartisan tra Giorgia Meloni e Elly Schlein. La riformulazione proposta da Giulia Bongiorno, che ha ricevuto il via libera a maggioranza in commissione Giustizia in Senato, stravolge il testo oggetto del precedente accordo, già approvato all’unanimità alla Came

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