l’analisi

Il fallimento della legge elettorale è lo sfregio che Meloni non può rimediare

Confortata per anni dal sostegno elettorale e dalla fedeltà dei partner di governo, la leader di Fratelli d’Italia ha sviluppato, come altri nel passato, una concezione salvifica del suo ruolo. Senza di lei crolla tutto. Invece proprio questa convinzione-illusione crea le condizioni per un crollo fragoroso. Perché l’arroganza del potere, alla fine, non paga. Come dimostra la vicenda della legge elettorale

Un incidente di percorso si rimedia, uno sfregio all’autorevolezza no. Per quanto Giorgia Meloni faccia filtrare dai suoi spin doctor l’immagine della capa furente nei confronti dei pasticci dei suoi ministri e alleati, la perdita di prestigio non è rimediabile. Alla prima occasione utile, un voto a scrutinio segreto sulla legge elettorale, quasi una cinquantina di parlamentari della maggioranza hanno disatteso l’indicazione della premier. Meloni non intende recepire il messaggio esplicito di qu

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