Nei suoi interventi normativi – dall’autonomia differenziata ai decreti sicurezza e ai centri in Albania – il governo è ormai solito muoversi al limite della Carta, lasciando che siano i giudici a rilevare, a posteriori, l’illegittimità di norme già in vigore. Lo stesso metodo è stato seguito per la nuova legge elettorale. Un metodo che ha un costo per la collettività: l’incertezza del diritto
C’è un filo che lega alcuni degli interventi normativi più importanti di questa legislatura: il metodo. Quello di spingersi fino al limite della Costituzione, e qualche volta anche oltre, contando sul fatto che eventuali problemi di illegittimità si porranno solo dopo, davanti ai giudici, e nel frattempo le disposizioni continueranno a operare. È già successo con la legge sull’autonomia differenziata. Il governo era stato avvertito dei dubbi di costituzionalità che il testo sollevava, ma ha scel