Sotto il tycoon hanno cavalcato angosce e mobilitato un elettorato polarizzato e impaurito: ma i repubblicani sono stati incapaci di fornire una bussola sostanziale di governo che non sia l’autoritarismo e l’uso disinibito della violenza, retorica e pratica. La transizione post-trumpiana non sarà semplice né indolore, ma impone ai leader del Gop una presa di distanza dal presidente
Una vittoria, quella dei democratici, al di là delle previsioni più ottimistiche. E una sconfitta, quella di Trump e dei repubblicani, le cui dimensioni sono destinate a renderla storica. Certificando quello che per molti aspetti è l’inizio della fine del trumpismo. Fine che con una leadership repubblicana più lungimirante e meno pavida sarebbe dovuta iniziare sei anni fa, sanzionando con l’impeachment la tentata eversione successiva al voto del 2020. Ma che ora appare davvero ineluttabile. Perd