L’Anniversario della Liberazione impone un rinnovato richiamo ai valori autentici dell’esperienza partigiana: la memoria storica deve indurci ancora alla vigilanza civile per difendere la democrazia e i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Carta
Questo 25 Aprile dovrebbe segnare l’inizio di una rinnovata riflessione sull’Anniversario della Liberazione: la società civile con il recente referendum sulla giustizia ha ritrovato una nuova consapevolezza del passato esprimendo chiaramente la volontà di difendere la Costituzione contro un progetto percepito come una profonda alterazione dell’equilibrio dei poteri. È il momento perciò di riconoscere che una vulgata revisionista su quel periodo ha prodotto una perdita di senso, insinuando dubbi

