È un impero che sa soffrire per la propria identità, il regime di Teheran uccide e reprime, ma mantiene il controllo del patriottismo storico nel paese
Il regime degli ayatollah è isolato e non ha amici. Non ha nemmeno tutto il sostegno interno che vorrebbe avere, come le proteste dei mesi scorsi dimostrano. È un regime che uccide: ha fatto in poche settimane la metà dei morti civili provocati a Gaza da Israele in due anni. Eppure resiste e continuerà a farlo anche davanti all’attacco israelo-americano. Questo non deve sorprendere: il nazionalismo persiano è molto resiliente, lo è da millenni. Si tratta di un impero che ha resistito ad ogni nem


