IL DIBATTITO / 4

Oltre il regicidio, quello di Trump è brutalismo

L’assassinio di Ali Khamenei, non con azioni di intelligence ma con l’aviazione militare, è indicativo di un tipo di arbitrio che ci mette di fronte a una dimensione inedita e che unisce l’ordine domestico e quello internazionale. L’attacco sull’Iran è una rottura radicale con le norme moderne tradizionali

Renzo Guolo ha inaugurato il nostro dialogo con l’obiettivo di decifrare l’“Era della Brutalità” avviata da Donald Trump con l’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei, leader supremo dell’Iran. Il brutalismo va oltre il regicidio. L’assassinio del capo iraniano, non con azioni di intelligence ma con l’aviazione militare, è indicativo di un tipo di arbitrio che ci mette di fronte a una dimensione inedita e che unisce l’ordine domestico e quello internazionale. La decisione di Trump di agire con ass

Per continuare a leggere questo articolo

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE