Il diritto umanitario internazionale, da sempre colpevolmente ambiguo circa lo status dei leader, stabilisce che in quanto civili non possano essere oggetto di attacco salvo che per il tempo in cui prendano parte diretta alle ostilità
Come in una distopia ben studiata, nel giro di pochi anni un’intera schiatta di nuovi sovrani assoluti ha instaurato un sistema di relazioni internazionali basato sul ricatto e sulla violenza. È venuto così meno l’elemento portante del diritto internazionale: la necessità di giustificare la propria condotta alla luce di una norma e di ottenere il consenso dei partner tramite pratiche negoziali. L’odierno neo-monarca si percepisce appunto come “assoluto”, ossia sciolto da ogni vincolo, giacché, c


