La questione palestinese

Il governo Meloni, le sanzioni a Israele e l’ipocrisia della parola «dialogo»

Roma vorrebbe limitare le sanzioni a misure ad personam contro taluni coloni, i più violenti. Una soluzione che non aiuterebbe la Ue a irrobustire una politica estera finora fiacca e inconcludente

Nel vocabolario della destra «dialogo» è diventato l’equivalente di quel che era a sinistra la mitica «soluzione politica»: una parola-passepartout che aiuta a schivare responsabilità e a trarsi d’impaccio, uno vuoto però circonfuso di virtù (chi può opporsi a dialogare e a cercare soluzioni politiche?). Ogni volta che si è affacciata l’opportunità di comminare sanzioni ad Israele, Meloni e Tajani hanno obiettato, col tono grave che si addice agli impegni solenni, «Siamo contrari, crediamo nel d

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