Mentre la precarietà e fragilità di cui ha parlato spesso nel viaggio in Francia accompagnano questi giorni di Leone XIV, che si riprende dall’asportazione di un tumore al polmone, la sua trasparenza ed empatia verso chi condivide la sua condizione mettono ancora di più in evidenza la distanza dal mistero di cui Donald Trump ammanta tutte le sue decisioni
Precarietà e fragilità sono due parole più volte pronunciate da papa Leone XIV durante l’ultima visita in Francia. Soprattutto a Lourdes, il 27 settembre, durante la messa dedicata ai malati e ai loro assistenti, medici, infermieri, volontari, «le persone sofferenti e tutti coloro che le accompagnano, chi si trova nella camera di un ospedale». Precarietà e fragilità accompagnano le ultime ore di Robert Francis Prevost, il papa nato a Chicago, in una stanza del Policlinico Gemelli, impegnato in u