Se un tempo il pubblico utilizzava i privati per perseguire i propri fini geopolitici, oggi, sempre più spesso, la capacità geopolitica del primo è intimamente connessa alla capacità di competere dei secondi. Il potere si fonda su forti dipendenze asimmetriche
Il dibattito sull’intelligenza artificiale, esploso in questi giorni negli Stati Uniti, ha aspetti quasi carnevaleschi. Rappresenta l’immagine di un mondo alla rovescia, dove i nemici diventano amici, i servi padroni. Da un lato, sono saltate le divisioni ideologiche tradizionali: Bernie Sanders, uno dei massimi esponenti del socialismo democratico americano, e Steve Bannon, teorico del nazional-populismo, si ritrovano dalla stessa parte. Entrambi chiedono di frenare lo sviluppo incontrollato de