il “tecnoteologo” in visita a Roma

Dentro il pensiero di Thiel: pochi argomenti e molti misteri

Peter Thiel
Peter Thiel
Peter Thiel

Il maître à penser della destra trumpiana ripropone le teorie di Strauss e Schmitt su katéchon e Anticristo. La sua presunta novità teorica sarebbe nell’aver scovato l’efficacissimo camuffamento di quest’ultimo. Ma lo fa ostendando  un indecifrabile esoterismo per arrivare a molti,con la fortuna tipica dei nostri tempi, in cui si è smesso di pretendere ragioni e ponderare argomenti

Ai fedeli di Tessalonica, piuttosto inquieti per l’inatteso ritardo nella Seconda venuta di Cristo, Paolo inviava una rassicurante lettera, in cui chiariva: «E ora voi sapete che cosa lo trattiene perché non si manifesti se non nel suo tempo». L’Apostolo delle Genti caratterizzava così il «katéchon»: un potere capace di rimandare l’apocalittica manifestazione del Maligno, che però, quale incresciosa conseguenza, differisce il riscatto dei cristiani in vita. Tale concezione ha segnato in Occident

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