il commento

Le piazze di fuoco della Gen Z e la lezione delle banlieue vent’anni fa

Anche i beurs delle periferie parigine di 21 anni fa erano minorenni apparentemente senza guida politica. Anche allora, soprattutto ma non solo, molti erano immigrati di secondo o terza generazione. Quel che hanno in comune oggi è l’abbandono delle periferie

Si può guardare solo l'ultimo fotogramma, i ragazzi che sfasciano le vetrine di Milano. Molti lo fanno, soprattutto il governo che appronta per riflesso condizionato la solita ricetta, la repressione, gli arresti, via in galera, siamo noi i custodi dell'ordine e della disciplina. Non si sa bene chi siano e cosa vogliono questi della generazione Z, però è “piazza” dunque sinistra. Il ministro Crosetto evoca addirittura un complesso planetario, forze oscure forestiere che indottrinano via internet

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