Cannocchiale

Più fragili economicamente, gli italiani rinviano le spese e amministrano la povertà

Il 68 per cento del paese si sente economicamente più fragile rispetto a cinque anni fa. A fine mese fatica ad arrivare il 58 per cento del ceto popolare. Il 35 per cento limita riscaldamento o raffrescamento ( 53 nel ceto popolare); il 14 per cento fatica a pagare luce e gas ( 43 nel ceto popolare)

Non è la miseria che si vede. È quella che si nasconde dentro le mura di casa: nel termostato abbassato, nella visita dal dentista rimandata. Gli italiani non crollano: rinviano. E il conto negativo, intanto, continua a maturare. Il primo dato è una sentenza: il 68 per cento del paese si sente economicamente più fragile rispetto a cinque anni fa. Sotto questo titolo, però, si consumano due drammi diversi. A fine mese fatica ad arrivare il 58 per cento del ceto popolare e appena il 4 per cento de