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L’antifascismo è un valore, ma i “patentini” non servono

Se si vuole difendere il valore della democrazia, il campo della cultura deve rimanere uno spazio libero, in cui l’unico criterio dirimente sia la forza dell’argomento migliore. All’opposto, la richiesta di sottoscrivere un repertorio valoriale sa molto di “giuramento di fedeltà”, che dovrebbe essere rigettato con tanta maggiore fermezza quanto più si sia convintamente democratici

Da sempre il pensiero liberale si nutre di un equivoco, vale a dire l’idea che la democrazia costituisca uno spazio di dissenso privo di confini, entro cui l’individuo possa esprimersi nella più assoluta libertà. Ebbene: questo, per l’appunto, è un equivoco. Le democrazie costituzionali traggono origine da un patto fondativo, il cui scopo primario è tracciare una cornice comune e vincolante di valori politici, principi morali e orientamenti programmatici. Si tratta di quel nucleo materiale della

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