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Pnrr e asili nido, il flop di Palermo dimostra l’assenza di visione strategica

Il danno va oltre il valore economico. Coincide con le opportunità di sviluppo che quelle risorse avrebbero generato. In Italia il dibattito si concentra sulle infrastrutture fisiche e relega quelle educative a servizi accessori. Eppure, le economie avanzate crescono sempre più attraverso il capitale umano

Palermo. Alla scadenza del 30 giugno, fissata dal Pnrr per gli interventi relativi ad asili nido, scuole dell'infanzia e mense scolastiche, il bilancio del capoluogo siciliano è impietoso: 15 progetti su 25 risultano definanziati, quasi 12 milioni di euro vengono perduti e soltanto un intervento è stato completato. Uno scandalo ignorato. Il danno reale però non coincide con il loro valore economico, ma con le opportunità di sviluppo che quelle risorse avrebbero generato. La vicenda dei nidi non

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