Anzi, il peggio è già cominciato. Un conflitto che in avvio aveva tre protagonisti (Usa, Israele, Iran) ora conta 17 nazioni coinvolte. Ha contorni labili e tende ad espandersi in guerre laterali, dagli Houthi dello Yemen, alleati di Teheran, all’intervento di Riad. E in prospettiva avremo masse in fuga verso l’Europa, che governi nord-africani avranno la tentazione di usarle come arma di pressione: l’abbiamo già visto con Rabat
Dove dirige questa guerra in cui l’Italia ha messo un piede da un ingresso laterale, quasi per caso, per aiutare le monarchie del Golfo a parare i droni iraniani? Se consideriamo che dilapida la missilistica americana e affonda le economie, razionalità vorrebbe che la vedremo spegnersi lentamente nelle pieghe di una nuova tregua, fosse pure precaria come la precedente, tra rabbiosi ritorni di fiamma e minacce apocalittiche. Ma se fosse sempre la razionalità a determinare il corso dei conflitti,